
10 errori da evitare quando si trasferisce la residenza dall’Italia a Panama
15/10/2026
Pensionati italiani a Panama: requisiti per la residenza
15/10/2026Il confronto tra flat tax italiana e fiscalità a Panama richiede di distinguere regimi con presupposti diversi. In Italia, il forfettario riguarda determinate attività individuali; il regime dei neo-residenti riguarda invece persone che trasferiscono la residenza fiscale in Italia. Panama applica un sistema basato sulla fonte del reddito.
Per confrontare queste possibilità occorre partire da tre elementi: dove si vive, dove si svolge l’attività e quale reddito si percepisce.
Il forfettario: aliquota e condizioni di accesso
Il regime forfettario italiano è destinato alle persone fisiche che esercitano attività d’impresa, arti o professioni e rispettano le condizioni previste. Non è un regime generale applicabile alle società.
La soglia ordinaria di ricavi o compensi dell’anno precedente è di €85.000. L’imposta sostitutiva è del 15%, oppure del 5% per le nuove attività che soddisfano gli specifici requisiti, nei primi cinque periodi d’imposta.
La base imponibile si determina attraverso il coefficiente di redditività previsto per l’attività, con le deduzioni ammesse. Il 15% non rappresenta quindi automaticamente il costo fiscale e previdenziale complessivo.
Il superamento di €85.000, senza oltrepassare €100.000, determina normalmente l’uscita dall’anno successivo. Oltre €100.000, l’uscita avviene nello stesso anno. Restano da verificare le ulteriori condizioni di accesso e le cause di esclusione.
Neo-residenti: la flat tax da €300.000 nel 2026
Il regime dell’articolo 24-bis del TUIR riguarda persone che trasferiscono la residenza fiscale in Italia e rispettano i requisiti, tra cui la precedente non residenza italiana per almeno nove dei dieci periodi d’imposta antecedenti all’inizio dell’opzione.
Per i trasferimenti soggetti alle nuove disposizioni dal 1° gennaio 2026, l’imposta sostitutiva sui redditi esteri ricompresi nel regime è di €300.000 annui. L’estensione ai familiari ammessi comporta €50.000 annui per ciascun familiare.
Le date del trasferimento e le regole transitorie sono determinanti: il nuovo importo non va attribuito indistintamente a tutte le opzioni già esistenti.
Si tratta di un importo fisso, non di un’aliquota del 15%. L’opzione non assorbe indistintamente ogni reddito e ogni obbligo fiscale: occorre verificare il perimetro dei redditi coperti e le esclusioni.
Ministero del Lavoro: Legge di Bilancio 2026
Questo regime non costituisce una flat tax liberamente selezionabile da qualunque contribuente italiano. La precedente storia di residenza è essenziale.
Territorialità: conta la fonte effettiva del reddito
Il sistema panamense parte dalla distinzione tra redditi di fonte panamense e redditi di fonte estera, secondo il Codice Fiscale e le disposizioni applicabili alla singola attività. Non funziona come un’imposta sostitutiva annuale acquistata con il trasferimento.
Per qualificare un reddito occorre esaminare dove si svolgono le prestazioni, come è organizzata l’attività e quali operazioni generano il compenso. Il cliente straniero, il pagamento dall’estero o il conto bancario estero non bastano, da soli, a dimostrare la fonte estera.
Anche per una società panamense serve un’analisi specifica. L’eventuale esclusione di un reddito dall’imposta sul reddito non elimina automaticamente gli obblighi contabili, societari o gli eventuali tributi sulle distribuzioni.
DGI: imposta sul reddito e distribuzione degli utili
Prima di applicare il principio di territorialità a una consulenza svolta da Panama per clienti europei, occorre verificare la qualificazione concreta delle prestazioni.
Tre sistemi, presupposti differenti
| Aspetto | Forfettario italiano | Neo-residenti in Italia | Panama |
|---|---|---|---|
| Punto di partenza | Attività individuale e requisiti del regime. | Trasferimento in Italia e precedente non residenza. | Fonte del reddito e situazione concreta. |
| Meccanismo | Imposta percentuale sulla base forfettaria. | Importo annuale sui redditi esteri coperti dall’opzione. | Tassazione territoriale secondo le norme applicabili. |
| Verifica decisiva | Ricavi, attività e cause di esclusione. | Ammissibilità, data del trasferimento e redditi inclusi. | Luogo delle attività e qualificazione dei redditi. |
| Costo complessivo | Comprende anche gli eventuali contributi e adempimenti. | Richiede di considerare anche quanto resta fuori dall’opzione. | Richiede di considerare gli obblighi personali e societari applicabili. |
Come cambia il confronto secondo il profilo
Professionista con €60.000 di compensi
La prima verifica riguarda l’accesso al forfettario e la contribuzione applicabile. Per confrontare un trasferimento a Panama servono anche costi di vita, organizzazione del lavoro, qualificazione dei compensi e residenza fiscale effettiva.
Professionista con €200.000 di compensi
Questa cifra non consente di costruire una comparazione ordinaria con il forfettario. Non è corretto sommare aliquota marginale e percentuale contributiva e applicare il risultato all’intero fatturato. Una simulazione deve distinguere ricavi, costi, imponibile, contributi e imposte.
Persona già residente all’estero con redditi patrimoniali
Il regime italiano dei neo-residenti può entrare nel confronto soltanto dopo aver verificato l’ammissibilità. La scelta tra Italia e Panama richiede inoltre di distinguere dividendi, interessi, locazioni e altri redditi, considerando anche le imposte eventualmente applicate nel Paese di origine.
Il trasferimento deve essere coerente con la vita reale
Ottenere un permesso migratorio panamense e trasferire la residenza fiscale sono valutazioni distinte. Dal 2024, le regole italiane considerano, per la maggior parte del periodo d’imposta e tenendo conto delle frazioni di giorno, la residenza civilistica, il domicilio o la presenza fisica in Italia. I criteri operano in alternativa.
Il domicilio fiscale valorizza il luogo in cui si sviluppano principalmente le relazioni personali e familiari. L’iscrizione all’AIRE, da sola, non dimostra quindi che ogni collegamento fiscale con l’Italia sia cessato.
Anche la costituzione di una società panamense non sostituisce questa analisi. Prima di fatturare attraverso una nuova struttura occorre valutare dove vengono prese le decisioni e dove si svolge concretamente l’attività.
La valutazione panamense deve essere affiancata dalla verifica degli obblighi italiani con il professionista competente. Un confronto attendibile parte dai documenti e dalle attività effettive.
Le distinzioni essenziali
La flat tax italiana è sempre del 15%?
No. Il 15% riguarda il forfettario, alle condizioni previste. L’imposta dei neo-residenti segue un meccanismo diverso.
La flat tax da €300.000 riguarda chi lascia l’Italia?
È un regime per persone che trasferiscono la residenza in Italia e soddisfano i requisiti, non un’imposta per chi si trasferisce a Panama.
Un cliente europeo rende il reddito estero a Panama?
Non automaticamente. Occorre esaminare le prestazioni e le regole sulla fonte del reddito.
Una S.A. panamense risolve la residenza fiscale personale?
No. La situazione della società e quella della persona richiedono verifiche distinte.
Valuti il progetto prima del trasferimento
Per esaminare gli aspetti panamensi del Suo progetto, ci descriva l’attività, i Paesi coinvolti e gli obiettivi del trasferimento.





