
Creator Economy e Tasse a Panama: Guida per YouTuber e Content Creator Italiani
04/10/2026
AIRE per italiani: quando iscriversi, come funziona e cosa cambia fiscalmente
04/10/2026La convenzione contro la doppia imposizione Italia–Panama stabilisce come trattare determinati redditi tra i due Paesi. Per applicarla occorre identificare la residenza fiscale, la categoria del reddito e la documentazione disponibile. Questa guida distingue gli accordi e presenta alcune situazioni da esaminare prima di organizzare un trasferimento o un’attività.
Due accordi, due ambiti distinti
Il Convenio Panamá–Italia utilizzato per la residenza migratoria e la convenzione contro le doppie imposizioni riguardano ambiti diversi.
Il primo riguarda il percorso migratorio. La convenzione fiscale disciplina invece il trattamento dei redditi compresi nel suo ambito.
La DGI indica l’entrata in vigore della convenzione fiscale il 1° giugno 2017, con disposizioni applicabili dal 1° gennaio 2018.
DGI: elenco delle convenzioni fiscali vigenti
Chi può rientrare nella convenzione
L’articolo 4 definisce la residenza ai fini convenzionali e contiene un’esclusione per chi è assoggettato a imposta soltanto sui redditi di fonte locale. La posizione concreta deve quindi essere verificata.
Per una persona fisica considerata residente in entrambi gli Stati, il trattato prevede criteri successivi: abitazione permanente, centro degli interessi vitali, soggiorno abituale, nazionalità e, quando necessario, accordo tra le autorità competenti.
Convenzione: articolo 4 sulla residenza
Ricostruire la situazione personale
Preparare una cronologia degli spostamenti, delle abitazioni disponibili e dei rapporti personali ed economici. Indicare sempre l’anno a cui si riferisce la richiesta.
Separare documenti e conclusioni
Raccogliere i documenti migratori e fiscali già disponibili, specificando chi li ha emessi e per quale periodo. L’analisi deve spiegare quali elementi sostengono la posizione proposta.
Tre casi pratici da esaminare
Gli esempi seguenti sono ipotetici: non descrivono clienti Marsa né risultati ottenuti. Servono a individuare le domande e i documenti iniziali.
1. Professionista con clienti nei due Paesi
Un professionista riceve pagamenti da clienti italiani e panamensi. Per organizzare l’analisi prepara contratti, fatture, descrizione dei servizi, luoghi di lavoro e struttura utilizzata.
La provenienza di un bonifico è un dato da documentare, non una conclusione fiscale. Occorre prima identificare l’attività effettiva e la categoria del reddito da esaminare.
2. Pensionato che valuta un trasferimento
L’articolo 18 attribuisce in generale l’imposizione delle pensioni allo Stato di residenza, fatta salva la disciplina dei servizi pubblici prevista dall’articolo 19.
Prima di stimare il trattamento, raccogliere il provvedimento di pensione, i documenti dell’ente erogante e le certificazioni fiscali. La categoria della pensione deve essere identificata.
3. Azionista che riceve dividendi
L’articolo 10 consente la tassazione nello Stato di residenza e, entro limiti e condizioni, anche nello Stato della società distributrice.
Per l’analisi servono documenti societari, partecipazione detenuta, delibere di distribuzione e attestazioni delle ritenute. Non presentare una ritenuta come imposta definitiva complessiva.
Conservare importi lordi, ritenute, date e certificazioni. Questi dati permettono di confrontare il reddito e le imposte riferiti allo stesso periodo.
Come si evita di tassare due volte lo stesso reddito
L’articolo 22 distingue i metodi applicabili nei due Stati. Il risultato dipende dal reddito esaminato e dalle condizioni previste dalla convenzione.
Per un residente in Italia
Il trattato prevede la deduzione dell’imposta sui redditi pagata a Panama entro il limite della quota italiana attribuibile al reddito interessato. Sono previste esclusioni, tra cui determinate ipotesi di imposizione sostitutiva o ritenuta a titolo d’imposta.
Per un residente a Panama
Per i redditi che possono essere tassati in Italia conformemente alla convenzione, l’articolo 22 prevede l’esenzione a Panama.
Il certificato di residenza fiscale a Panama
La Dirección General de Ingresos (DGI) pubblica requisiti distinti per persone fisiche e società. La richiesta deve precisare l’anno e l’utilizzo del certificato, indicando la convenzione interessata oppure l’uso generale.
Per la persona fisica
La lista DGI comprende passaporto con copia autenticata, certificazione dei movimenti migratori, documentazione dell’abitazione, ricevute dei servizi a nome del richiedente e altri elementi che dimostrino il collegamento con Panama.
Per la società
La DGI richiede, tra gli altri documenti, istanza con procura a un avvocato, certificato del Registro Pubblico, documentazione dell’immobile o della locazione ed evidenze sul personale e sulle decisioni prese a Panama.
DGI: requisiti e procedura del certificato di residenza fiscale
Organizzare il dossier in quattro passaggi
-
Indicare il periodo
Specificare l’anno fiscale, le date del trasferimento previsto o già effettuato e i documenti disponibili.
-
Elencare i redditi
Separare pensioni, compensi professionali, dividendi e altre entrate. Indicare importi, soggetti pagatori e ritenute documentate.
-
Raccogliere le evidenze
Preparare contratti, certificazioni fiscali, documenti societari e informazioni sulla situazione personale.
-
Definire l’incarico
Concordare l’analisi e le pratiche da svolgere a Panama. Le attività e il compenso vengono indicati nel preventivo.
Assistenza e ambito del servizio
Marsa assiste nelle pratiche fiscali a Panama?
Sì. Il team svolge analisi tributaria, pratiche per il certificato di residenza fiscale e rappresentanza davanti alla DGI, ai comuni e alle altre autorità panamensi, secondo l’incarico concordato.
Sono comprese pratiche presso le autorità italiane?
Le pratiche e la rappresentanza descritte in questa pagina riguardano Panama. Non comprendono gestioni davanti all’Agenzia delle Entrate italiana.
L’analisi fiscale è inclusa nella pratica migratoria?
È un servizio separato, svolto dal team Marsa senza esternalizzazione. Attività, documenti richiesti e prezzo vengono definiti nel preventivo.
Quali informazioni inviare per una prima valutazione?
Il periodo interessato, il trasferimento previsto, le attività svolte e un elenco dei redditi da esaminare. Il team indicherà la documentazione necessaria per l’incarico.
Valutiamo il Suo caso a Panama
Ci indichi la situazione da esaminare. Definiremo l’analisi e le pratiche panamensi con un preventivo specifico.





